AVVOCATO PENALISTA BOLOGNA -RAVENNA – FORLI -CESENA

AVVOCATO PENALISTA BOLOGNA -RAVENNA – FORLI -CESENA

AVVOCATO SERGIO ARMAROLI 051 6447838

Cyber crime, online piracy and internet web hacking concept: macro view of metal handcuffs on laptop notebook keyboard with selective focus effect

AVVOCATO PENALISTA BOLOGNA -RAVENNA – FORLI -CESENA

Avvocato Bologna Sergio Armaroli opera su tutto il territorio nazionale ed ha maturato, attraverso la gestione di controversie importanti, una particolare esperienza (sia nella fase giudiziale che stragiudiziale), nell’ambito del diritto civile, commerciale, fallimentare e diritto penale dell’economia.

DIRITTO PENALE:

Redazione di denunce e querele, costituzione di parte civile, difesa nel giudizio penale, ricorsi in Appello e in Cassazione. Viene dedicata una particolare attenzione alle vittime di reati commessi nell’ambito della famiglia (Stalking, Maltrattamenti in famiglia, Violazione degli obblighi di assistenza familiare, Mancato pagamento dell’assegno di mantenimento, ecc.).

CHIAMA SOLO DI PERSONA POSSIAMO DISCUTERE  LA TUA POSIZIONE IN MODO APPROFONDITO IL PENALE E’ UNA COSA MOLTO SERIA E DELICATA

051 6447838

reati fallimentari e societari
 reati in materia fiscale e doganale

 

 reati in genere connessi all’attività di impresa
 reati edilizi

Reati ambientali

L’AVVOCATO SERGIO ARMAROLI DI OBLOGNA

 

sia in ambito della gestione dei procedimenti che preventivo, anche in relazione ai reati ambientali:

 

  1. reati in materia di inquinamento idrico

    reati in materia di inquinamento atmosferico

    reati in materia di inquinamento acustico

    reati in materia di corretto smaltimento dei rifiuti derivanti dall’attività di impresa

 

REATO EDILIZIO ABUSO EDILIZIO AVVOCATO
REATO EDILIZIO ABUSO EDILIZIO AVVOCATO

Consulenza legale in materia penale

Avvocato Bologna Sergio Armaroli coffre servizi di consulenza legale ai cittadini e alle imprese nel settore penale. Il team legale ha competenza in tutte le aree del diritto penale “classico”, nonché del diritto penale dell’economia, del lavoro e dell’impresa in genere. A titolo esemplificativo, si evidenziano i campi di maggior pratica in ambito penale:

Modelli di organizzazione e gestione (D.LGS. N. 231/2001)

In base al d.lgs. n. 231/2001, gli enti possono essere chiamati a rispondere per determinati reati che siano commessi nel proprio interesse o vantaggio dagli amministratori, dai dirigenti o dai dipendenti sottoposti alla loro direzione o vigilanza. Si tenga presente che, negli ultimi anni, il catalogo dei fatti che possono dar luogo a responsabilità amministrativa è stato notevolmente ampliato.

Contenzioso penale

Lo Studio Penale Avvocato Bologna Sergio Armaroli cha un’esperienza pluriennale nell’ambito del contenzioso penale, avendo fornito assistenza e difesa nell’ambito di procedimenti di rilievo .

 

Lo Studio Avvocato Bologna Sergio Armaroli ha difeso  numerosi processi, tra l’altro, per:

Reati connessi all’attività medico-chirurgica
Reati in materia di igiene e sicurezza sul lavoro e diritto penale del lavoro in genere
– Delitti contro la pubblica amministrazione; contro l’amministrazione della giustizia; contro l’ordine pubblico 

Reati societari

soddisfazione alle obbligazioni derivanti da un precedente concordato preventivo o fallimentare.

EMISSIONE DI FATTURE O ALTRI DOCUMENTI PER OPERAZIONI INESISTENTI

Il delitto indicato è tuttora disciplinato dal decreto legislativo 10/3/2000 n° 74 che punisce con la reclusione da un anno e sei mesi a sei anni chiunque, al fine di consentire a terzi l’evasione delle imposte sui redditi o sul valore aggiunto, emette o rilascia fatture per operazioni inesistenti.
Alla stessa pena soggiace chiunque, al fine di evadere le imposte sui redditi o sul valore aggiunto, avvalendosi di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti, indica nelle dichiarazioni annuali relative alle dette imposte elementi passivi fittizi.
In entrambi i casi, la pena è diminuita da 6 mesi a 2 anni quando l’importo non rispondente al vero indicato nelle fatture o l’ammontare degli elementi passivi fittizi è inferiore a lire 200.000.000
Nell’ipotesi di emissione di più fatture nello stesso periodo di imposta, il reato si considera commesso una sola volta.
Peraltro, occorre precisare che le condotte di emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti, sebbene siano prodromiche rispetto alla commissione dei reati di cui sopra, non costituiscono, di per sé, condotte previste dalla legge come reato, divenendo punibili solo in quanto utilizzate per l’indicazione di elementi fittizi in una delle dichiarazioni annuali.

– Reati bancari
Reati finanziari
– Reati fallimentari

LA BANCAROTTA PROPRIA AVVOCATO PENALISTA 

commessa dall’imprenditore fallito o dai soci illimitatamente responsabili dichiarati falliti , può essere semplice o fraudolenta.

L’ AVVOCATO PENALISTA BANCAROTTA FRAUDOLENTA 

è punita con la reclusione da tre a dieci anni, può realizzarsi in modi diversi: può essere bancarotta patrimoniale, quando ha ad oggetto il patrimonio della società che viene in tutto o in parte distratto dissipato o distrutto;
può essere bancarotta documentale, quando ha ad oggetto i libri e le altre scritture contabili tenuti in maniera tale da non rendere possibile la ricostruzione del patrimonio societario; può essere bancarotta preferenziale (punita con la pena minore da uno a cinque anni di reclusione) quando è commessa in favore di taluno dei creditori privilegiati nel pagamento.
In tutti i casi di bancarotta fraudolenta è richiesto che l’imprenditore abbia agito con l’intento di recare pregiudizio ai creditori, ovvero in violazione della c.d. par condicio creditorum.

LA BANCAROTTA SEMPLICE AVVOCATO PENALISTA 

è punita con la reclusione da sei mesi a due anni.
Nella bancarotta semplice, il legislatore ha inteso sancire penalmente le condotte dell’imprenditore che comportano una diminuzione patrimoniale della garanzia dei creditori, tali sono: l’aver fatto spese personali eccessive, aver consumato il patrimonio in operazioni di pura sorte, aver compiuto operazioni imprudenti per ritardare il fallimento, aver aggravato la propria situazione patrimoniale per aver ritardato a richiedere la dichiarazione di fallimento.

– Reati tributari e doganali
– Reati ambientali e urbanistici

  • Quest’ultimo nelle sue articolazioni di diritto penale finanziario, tributario, societario e fallimentare.
  • La mission dello studio Avvocato Bologna Sergio Armaroli consiste nell’offrire  un servizio di assistenza e consulenza specializzato, esclusivo e competitivo, per soddisfare le esigenze dei nostri clienti in tempi certi. 
  •  
  • Siamo votati all’eccellenza nella tutela dei nostri assistiti, dei quali individuiamo e selezioniamo aspettative e bisogni, al fine di fornire una prestazione personalizzata, ad alto valore aggiunto.
  • Il diritto di famiglia può comprendere un’ampia gamma di questioni complesse, connesse ai problemi familiari e alle relazioni domestiche che possono verificarsi in momenti di crisi emotive.
  • Un avvocato che si occupa di diritto di famiglia è competente ed esperto in ambiti come il divorzio, la custodia dei minori, la violenza domestica, … Tali questioni necessitano di essere trattate nella maniera più sensibile e prudente possibile.

 

AVVOCATO PENALISTA

  • Avvocato Bologna Sergio Armaroli teniamo sempre in grande considerazione la salute emotiva del cliente e della sua famiglia. Il nostro studio legale può rendere un processo potenzialmente gravoso più gestibile. Il caso di ogni cliente è unico e personale.
  • Capiamo la posizione e la situazione in cui il cliente si trova e lo sostiene e aiutiamo a capire il problema e ad elaborare strategie per raggiungere la migliore risoluzione possibile. I nostri avvocati prestano particolare attenzione alle esigenze specifiche e individuali che possono nascere durante questo processo. Sia che si tratti di negoziati che di contenziosi, rappresenteremo e sosterremo i nostri clienti con vigore.

Il nostro obiettivo primario é la comprensione delle esigenze del cliente con lo scopo di fornire servizi legali personalizzati per garantire la risoluzione concreta delle problematiche.
L’esperienza acquisita e la nostra attenzione al particolare assicurano al cliente un’assistenza mirata, completa e puntuale, ispirata ad elevati standard di qualità professionale.
Forniamo preventivi personalizzati nell’intento di instaurare sin da subito un rapporto chiaro e trasparente.

LA MISSION

L’avvocato Sergio Armaroli di Bologna è la concretizzazione dell’idea che i servizi professionali debbano essere indirizzati alla prevenzione ed alla risoluzione stragiudiziale della controversia, sfruttando la tecnologia per migliorare il rapporto tra professionista e cliente.

  • Atteggiamento oggettivo di fronte alla disputa, capacità di ascolto, mediazione ed una visione complessiva che, consentono di formulare una strategia di intervento a breve e lungo periodo.
  • difende ed assiste personalmente i propri clienti coinvolti in procedimenti penali reputando essenziale, vista la delicatezza delle problematiche trattate, avere un rapporto diretto e di fiducia con i suoi assistiti.
  • Opera su tutto il territorio nazionale, anche a mezzo di corrispondenti.
    Lo Studio si avvale della consulenza di periti di riconosciuta fama per sostenere le proprie tesi in fase di difesa e vi seguirà durante tutte le fasi dei vari gradi di giudizio previsti dalla legge italiana.

[wpforms id=”14148″ title=”true” description=”true”]

Tribunale Bologna Corte Appello Bologna Cassazione Roma ,difesa, querela, processo, reati societari, reati tributari, reati penali, reati contro la persona, reati fallimentari ,

Art 415 bis cpp, interrogatorio, arresto,

 

Tribunale   Ravenna Corte Appello Cassazione Roma ,difesa, querela, processo, reati societari, reati tributari, reati penali, reati contro la persona, reati fallimentari ,

Art 415 bis cpp, interrogatorio, arresto,

 

Tribunale Forli Corte Appello Bologna Cassazione Roma ,difesa, querela, processo, reati societari, reati tributari, reati penali, reati contro la persona, reati fallimentari ,

Art 415 bis cpp, interrogatorio, arresto,

 

Tribunale Rimini Corte Appello Bologna Cassazione Roma ,difesa, querela, processo, reati societari, reati tributari, reati penali, reati contro la persona, reati fallimentari ,

Art 415 bis cpp, interrogatorio, arresto,

 

Tribunale Cesena  Corte Appello Bologna Cassazione Roma ,difesa, querela, processo, reati societari, reati tributari, reati penali, reati contro la persona, reati fallimentari ,

Art 415 bis cpp, interrogatorio, arresto,

Tribunale Rimini Corte Appello Bologna Cassazione Roma ,difesa, querela, processo, reati societari, reati tributari, reati penali, reati contro la persona, reati fallimentari ,

Art 415 bis cpp, interrogatorio, arresto,

Lo Studio Avvocato Bologna Sergio Armaroli ha difeso  numerosi processi, tra l’altro, per:

Reati connessi all’attività medico-chirurgica

Reati in materia di igiene e sicurezza sul lavoro e diritto penale del lavoro in genere

– Delitti contro la pubblica amministrazione; contro l’amministrazione della giustizia; contro l’ordine pubblico 

REATI INFORMATICI LE NORME

 

Le fattispecie incriminatrici:

Art. 615 ter c.p. – Accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico.

Chiunque abusivamente si introduce in un sistema informatico o telematico protetto da misure di sicurezza ovvero vi si mantiene contro la volontà espressa o tacita di chi ha il diritto di escluderlo, è punito con la reclusione fino a tre anni.

 La pena è della reclusione da uno a cinque anni:

1) se il fatto è commesso da un pubblico ufficiale o da un incaricato di un pubblico servizio, con abuso dei poteri o con violazione dei doveri inerenti alla funzione o al servizio, o da chi esercita anche abusivamente la professione di investigatore privato, o con abuso della qualità di operatore del sistema;

2) se il colpevole per commettere il fatto usa violenza sulle cose o alle persone, ovvero se è palesemente armato;

3) se dal fatto deriva la distruzione o il danneggiamento del sistema o l’interruzione totale o parziale del suo funzionamento, ovvero la distruzione o il danneggiamento dei dati, delle informazioni o dei programmi in esso contenuti.

Qualora i fatti di cui ai commi primo e secondo riguardino sistemi informatici o telematici di interesse militare o relativi all’ordine pubblico o alla sicurezza pubblica o alla sanità o alla protezione civile o comunque di interesse pubblico, la pena è, rispettivamente, della reclusione da uno a cinque anni e da tre a otto anni.

Nel caso previsto dal primo comma il delitto è punibile a querela della persona offesa; negli altri casi si procede d’ufficio.

 

LA CASSAZIONE

Cassazione penale sez. V, 20/11/2020, n.72

In tema di accesso abusivo ad un sistema informatico, ai fini della configurabilità della circostanza aggravante di cui all’art. 615-ter, comma 2, n. 1, c.p. non è sufficiente la mera qualifica di pubblico ufficiale o di incaricato di pubblico servizio del soggetto attivo, ma è necessario che il fatto sia commesso con abuso dei poteri o violazione dei doveri inerenti alla funzione, di modo che la qualità soggettiva dell’agente abbia quanto meno agevolato la realizzazione del reato. (In applicazione del principio la Corte ha annullato con rinvio la sentenza che aveva ritenuto l’aggravante nel caso di reiterato accesso non autorizzato, da parte di un carabiniere in servizio, ad un indirizzo di posta elettronica privato a mezzo del proprio dispositivo mobile o del computer in dotazione dell’ufficio).

 

 

Art. 615 quater c.p. – Detenzione e diffusione abusiva di codici di accesso a sistemi informatici o telematici

Chiunque, al fine di procurare a sé o ad altri un profitto o di arrecare ad altri un danno, abusivamente si procura, riproduce, diffonde, comunica o consegna codici, parole chiave o altri mezzi idonei all’accesso ad un sistema informatico o telematico, protetto da misure di sicurezza, o comunque fornisce indicazioni o istruzioni idonee al predetto scopo, è punito con la reclusione sino ad un anno e con la multa sino a 5.164 euro.

La pena è della reclusione da uno a due anni e della multa da 5.164 euro a 10.329 euro se ricorre taluna delle circostanze di cui ai numeri 1) e 2) del quarto comma dell’articolo 617-quater.

 

LA CASSAZIONE:

Integra il reato di detenzione e diffusione abusiva di codici di accesso a servizi informatici o telematici (art. 615 quater c.p.), la condotta di colui che si procuri abusivamente il numero seriale di un apparecchio telefonico cellulare appartenente ad altro soggetto, poiché attraverso la corrispondente modifica del codice di un ulteriore apparecchio (c.d. clonazione) è possibile realizzare una illecita connessione alla rete di telefonia mobile, che costituisce un sistema telematico protetto, anche con riferimento alle banche concernenti i dati esteriori delle comunicazioni, gestite mediante tecnologie informatiche. Ne consegue che l’acquisto consapevole a fini di profitto di un telefono cellulare predisposto per l’accesso alla rete di telefonia mediante i codici di altro utente (“clonato”) integra il delitto di ricettazione (art. 648 c.p.), di cui costituisce reato presupposto quello ex art. 615 quater c.p.

 

 

 

Art. 617 sexies c.p. – Falsificazione, alterazione o soppressione del contenuto di comunicazioni informatiche o telematiche.

Chiunque, al fine di procurare a sé o ad altri un vantaggio o di arrecare ad altri un danno, forma falsamente ovvero altera o sopprime, in tutto o in parte, il contenuto, anche occasionalmente intercettato, di taluna delle comunicazioni relative ad un sistema informatico o telematico o intercorrenti tra più sistemi, è punito, qualora ne faccia uso o lasci che altri ne facciano uso, con la reclusione da uno a quattro anni. 

La pena è della reclusione da uno a cinque anni nei casi previsti dal quarto comma dell’articolo 617-quater.

Nel caso previsto dal primo comma il delitto è punibile a querela della persona offesa.

 

Art. 494 c.p. – Sostituzione di persona

Chiunque, al fine di procurare a sé o ad altri un vantaggio o di recare ad altri un danno, induce taluno in errore, sostituendo illegittimamente la propria all’altrui persona, o attribuendo a sé o ad altri un falso nome, o un falso stato, ovvero una qualità a cui la legge attribuisce effetti giuridici, è punito, se il fatto non costituisce un altro delitto contro la fede pubblica, con la reclusione fino ad un anno [496; 1133 c. nav].

Originally posted 2020-06-04 11:08:11.